L'Egitto, "dono del Nilo", come lo ha definito Erodoto, culla della grandiosa civiltà dei faraoni, le cui vestigia ne determinano l'inestinguibile fascino archeologico, offre al visitatore attento un'esperienza di viaggio imparagonabile. I siti monumentali di Luxor, Karnak, Philae e Abu Simbel, le vivaci città ricche di suoni, profumi e colori, prime fra tutte Aswan e Il Cairo, la silenziosa maestosità dei deserti non possono non avvincere chi visita questa terra prodigiosa e ricca di contrasti. Il deserto, che a ovest circonda l'Egitto con le sue distese sabbiose, nei pressi del Mar Rosso diviene roccioso, dando vita a un paesaggio drammatico, le cui gole e i cui crepacci contrastano con le morbide sensualità delle spiagge. Il mare cristallino di Sharm El Sheikh, contraddistinto da una barriera corallina incontaminata e ricchissima di pesci, crea inattese e magiche suggestioni.
Dall'ampio delta affacciato sul Mediterraneo procedendo verso sud, il Nilo inventa la geografia del paese, tradizionalmente diviso in Basso ed Alto Egitto. Nel primo tratto Alessandria restituisce l'atmosfera europea, il Cairo, in una vertigine di uomini e cose concentra tutte le voci d'Egitto, Giza, Saqqara e Menfi conservano l'impronta della faraonica maestosità. Nel secondo, dove il fiume si restringe e marca nei pressi della prima cataratta l'antico confine meridionale del regno, si distilla la cultura egizia. Insediamenti e monumenti non concedono pause all'emozione. Luxor, Edfu, Philae, Aswan, Abu Simbel: grandioso ed enigmatico l'antico Egitto è qui.





