Metamondo Tour Operator
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LIBIA > Luoghi e città

■ Tripoli
È la città più grande e cosmopolita della Libia.Tutti gli occupanti stranieri hanno lasciato illoro segno ancora oggi visibile nei monumentiquali l’arco romano di Marco Aurelio e lemoschee turche della medina, lo stile italianonelle ville allineate sul lungomare efiancheggiate da palme; ogni epoca della storialibica trova inoltre unproprio spazio nelle sale del Museo della Jamahiriya. Piacevolissimala visita della medina con i suoi suq e le sue belle facciate, testimonianze del passato. Più a ovest, nella zona di Gargaresh, si trova la Tripoli perfettamente adatta alle più moderne esigenze. Questa duplice personalità è anche il fascino sofisticato della città.


■ Sabratha

Tappa obbligata per chi visita la Libia, le rovine dell’antica città romana di Sabratha si trovano circa 80 km a ovest di Tripoli. Si ritiene che il nome derivi da una parola libico-berbera che significa “mercato del grano”. Suoi fondatori furono alcuni coloni punici giunti dalla vicina roccaforte di Cartagine. La città punica di strade strette e tortuose fu colpita da un violento terremoto e ricostruita da architetti che si ispirarono a Roma di cui ancor oggi conserva il caratteristico aspetto. Della Sabratha più antica è il tempio di Serapide, bizantina è la Basilica di Giustiniano che, come tutti i grandi fori romani, era il centro della vita cittadina.


■ Leptis Magna

La città romana più grande e sontuosa dell’Africa. I suoi resti sono in ottimo stato di conservazione e oggi sono oggetto di un accurato restauro. L’Arco di Settimio Severo è uno dei monumenti più celebri di Leptis, ottimo per farsi una prima idea degli eccessi architettonici della città. Le terme di Adriano ad est delle quali si trova una piazza aperta dominata dal Nymphaeum, o Tempio delle Ninfe, la cui splendida facciata con colonne di granito rosso e marmo cipollino ricorda le facciate dei teatri romani. La piazza antistante il Nymphaeum segnava l’inizio di una via monumentale diretta al porto, la Via Colonnata che dalle terme portava al Foro. Attuato da Settimio Severo il Foro dei Severi, era circondato da portici ad arcate. Splendide le immagini di Medusa e di ninfe marine che ancora si possono ammirare. Oltre alla Basilica, il mercato, il teatro e l’anfiteatro.

 

■ Qasr Libya
Piccolo centro abitato ma possiede le più belle collezioni di mosaici bizantini del paese, appartenenti a una delle due chiese scoperte nel 1957 da operai che stavano lavorando alla costruzione di una diga. Le tessere di ceramica che compongono ciascun pannello misurano meno di 1 cm di lato e sono disposte secondo la tecnica adottata dai mosaicisti ellenici. Raffigurano paesaggi e scene di vita quotidiana, introducendo nella loro visione cristiana elementi pagani.

 

■ Cirene
Le rovine di Cirene, antica città greca, hanno grande rilievo storico e artistico oltre ad essere inserite in uno splendido contesto naturale. Fondata nel 631 a.C. da un manipolo di coloni greci provenienti dall’Isola di Thera (odierna Santorini) ben presto si espanse attirando, per il suo fertile territorio, altri coloni greci e diventando un importante centro del mondo greco. Conquistata da Alessandro Magno nel 331 a.C. cadde poi sotto il dominio dei Tolomei che regnavano in Egitto. Nel 96 a.C. Tolomeo Apione lasciò in eredità ai Romani la Cirenaica e già nel 7 a.C. Cirene era un importante centro romano. L’imperatore Adriano conferì all’architettura cittadina un’impronta più schiettamente romana. Nei secoli che seguirono Cirene fu un centro cristiano. Dal Gymnasium/Foro all’Agorà, dal Santuario di Apollo alle Terme Romane fino al tempio di Zeus, Cirene è uno dei luoghi più belli e più interessanti da visitare.


■ Apolonnia
Pur non eguagliando Cirene è uno dei siti antichi a meritare sicuramente una visita. Apollonia venne realizzata per dotare di un porto Cirene diventando quindi strategica per la sua importantissima funzione che determinava la prosperità di Cirene. Apollonia si trova a 18 km più a ovest di Cirene e ciò ch rimane oggi per lo più risale al periodo bizantino durante il quale era conosciuta come la “città delle chiese”. Dal teatro greco le rovine di Apollonia si estendono per circa 1 km in direzione ovest. Quattro delle cinque chiese bizantine si trovano all’interno dei bastioni, mentre la quinta sorge subito fuori le mura. Le terme bizantine quindi quelle romane, il gymnasium, i magazzini e poi l’acropoli greca con il teatro da dove si gode una suggestiva e romantica vista. A est e a sud si trovano le rovine della necropoli romana.

 

■ Bengasi
Seconda città della Libia è il primo centro della Cirenaica, la parte orientale del Paese ricca di verdi montagne e bellissimi tratti affacciati sul Mediterraneo. Gode di un clima mite ed è punto di partenza per la visita alle città greche.


■ Ghadames
Definita dai viaggiatori il “gioiello del Sahara” è un’antica città dichiarata dall’Unesco patrimonio dell’umanità ed è di gran lunga la meglio conservata della Libia. Tipiche abitazioni su tre piani e un labirinto di viuzze conservano il fascino della città vecchia immersa in un’oasi dove berberi, Tuareg e Arabi vivono pacificamente. Il modo migliore per esplorare Ghadames è una passeggiata dalla porta principale della città vecchia Bab al-Burr verso la Via Jarasan fino alla Piazza proseguendo in una zona coperta dove le fresche mura concedono una tregua dal caldo, continuando fino alla Piazza Principale dove una di fronte all’altra sorgono le due maggiori moschee. Da ricordare il festival che ogni anno ad ottobre per tre giorni si tiene a Ghadames facendo rivivere la città vecchia in una girandola di balli, canti e festeggiamenti pubblici.


■ Fezzan
La regione del Fezzan, nella Libia meridionale, è circondata dal Sahara e presenta alcuni dei paesaggi desertici più spettacolari del mondo. Maestose dune che si estendono per chilometri e profonde valli che nascondono fiabeschi laghetti orlati da palme, aspre montagne di origine vulcanica con magnifiche formazioni rocciose, molte decorate con incisioni e dipinti risalenti fino a 12.000 anni fa. Il Fezzan riveste inoltre grande interesse storico: probabilmente la grande civiltà dei Garamanti, che prosperò nel deserto per quasi 1400 anni, nacque proprio qui, vicino all’odierno insediamento di Germa. Il deserto è anche la terra dei Tuareg, i nomadi del Sahara centrale. Genti intrepide ed orgogliose vivono ancor oggi di pastorizia e modesta agricoltura e, in misura sempre crescente, di turismo.

 

■ Tosca
Costituiva con altre quattro città della Cirenaica la cosiddetta Pentapoli greca. Tra le sue rovine sono visibili i resti di tombe romane scavate nella roccia; il forte, una bella struttura compatta che risale al periodo turco e italiano dalla cui torre di osservazione si gode unasplendida vista sul Mediterraneo; la Basilica orientale; il gymnasium greco e i resti delle mura cittadine e la necropoli.

 
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